Il Patrono usurpato

home

Patrono e festa: Il santo patrono di Torino è San Giovanni Battista, la cui festa cade il 24 giugno, in quello che la tradizione bizantina riteneva essere il solstizio estivo. A differenza di tutti gli altri santi, San Giovanni si ricorda nel giorno del suo presunto concepimento. Le origini della ricorrenza risalgono al XIII secolo. Secondo le credenze popolari coincideva con l’inizio dell’estate ed era celebrata con veglia, processione e banchetto, completo di balli e canti davanti al Duomo. Il culmine dei festeggiamenti era poi il grande falò allestito in piazza Castello. Ancora oggi, se il falò cade verso Porta Nuova, si dice che Torino trascorrerà un anno fortunato.

Il nome: E La leggenda vuole che il principe egizio Fetonte, là dove il Po si incontra con la Dora, abbia fondato la città di Taurina (attorno al 1523 a.C., prima ancora di Troia), in onore di Api, divinità egizia dalle fattezze di toro.
I Taurini, invece, popolazione di ascendenza celto-ligure, s'insediarono nel III secolo a.C. in un villaggio di nome Taurasia, dalla parola indigena tauro, ovvero monte, mutata poi, per analogia, nel simbolo del toro.
Tra il 29 ed il 28 a.C., iromani stabilirono qui la colonia di Julia Augusta Taurinorum, che in seguito ridusse il suo nome a Taurinorum, per indicare il luogo in cui vivevano i Taurini, per poi semplificarsi in Taurinos, ed infine Torino
.
DA: http://www.comune.torino.it/infogio/guida/naso/pag2.htm

TORINO - San Giovanni Battista - 24 Giugno
DA: http://www.italianodoc.com/sagre/Piemonte/Torino.feste.patronali.htm

Ci sono però delle domande importanti:


Normalmente i patroni delle città sono: i FONDATORI delle stesse, i Personaggi FAMOSI che le hanno difese, i Santi che ivi sono vissuti.
Mi domando come mai, Torino, città millenaria già esistente ben prima della più blasonata città d'Italia (Roma) ha un santo Patrono che in Torino (allora Taurinorum) non vi ha neanche messo piede?

Insomma San Giovanni Battista che piaccia o no, forse lontanamente sapeva dell'esitenza di Taurinorum, ma non risulta da nessun documento vi abbia abitato o ci sia almeno passato.
Come mai allora è diventato il patrono della città?

SINCRETISMO CRISTIANO

Vi è soltanto una deduzione: il Giovanni Battista non c'entra nulla con Torino, se non fosse stato scelto come patrono dai cristiani solo per il nome che portava: GIOVANNI che dal latino deriva dall'epiteto "Giove" (il Giusto).
Infatti Giove non era soltanto visto come divinità: il re degli Dei Olimpici, ma era sinonimo di "giusto" (il Re giusto. Il Re magnanimo.  Esempio di giustizia).
Ma  l'appellativo ha un'origine ancora più antica: da  GIANO, Dio dei Tusci, e più tardi degli Etruschi...

La storia del Britio ci porta anche ad un antico OSIRI che è legato alla fondazione (o rifondazione della città dei Taurini) ci ricorda  un re Egizio (o libico-egizio). Osiri antico re o generale, che conquista parte dell'Europa e viene in Italia per liberare le nostre regioni dalla tirannia dei Giganti.
Porta un nome molto assonante a quello del Dio egizio che oggi chiamiamo Osiride...
Mi domando: visto che il mito di Osiride parla di un re che regnava sull'Egitto....
Ma si tratta solo dell'Egitto attuale o ai tempi era una regione ben più vasta e si trattava di un impero che comprendeva anche parte dell'Europa e dell'Italia?

Da dove arriva questo nome?
E' ovvio dedurre che questo "personaggio" fosse già in essere come "patrono" della città prima dell'avvento del cristianesimo?

Forse non abbiamo le "prove"?

E INVECE LE PROVE DI QUESTA IPOTESI LE ABBIAMO!
Quindi sappiamo che il Giovanni (il) Battista venne scelto come patrono della città  quando fu "cristi
anizzata" soltanto per il nome del "Battista":  GIOVANNI, corrispondente al vero antico patrono fondatore (o ri-fondatore) della città dei Taurini, dall'epiteto: Giove il giusto, che era in realtà Osiri, fratello di Fetonte.

Paolo Britio
                  antipagina


Dal Libro dello Storico Vescovo Paolo Britio
Britio 000
Dal primo capitolo
Paolo Britio
              017
Paolo Britio 018
Paolo Britio 018
Paolo Britio 020
Paolo Britio 021

presedente